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Corea del Nord

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Pyongyang
Non è la classica animata capitale asiatica con le strade brulicanti di venditori ambulanti e biciclette che trasportano televisori. La città è stata costruita lungo le rive del fiume Taedong.

Uno dei monumenti più importanti che potete ammirare è la torre della Juche Idea, un obelisco alto 170 m sulla riva orientale del Taedong, e poi l'Arco di Trionfo(più alto di 3m rispetto all’omonimo di Parigi), che sorge sul luogo in cui Kim Il Sung tenne il suo discorso dopo la sconfitta dei giapponesi. Lo stadio Kim Il Sung è uno dei più grandi del mondo e vale la pena di dare uno sguardo anche alla statua del Collima, un bronzo che simboleggia la velocità con cui si sta attuando la ricostruzione del Nord.

Vi sono numerosi musei e monumenti dedicati a Kim Il Sung e alla rivoluzione, accanto a siti più tradizionali, come due delle antiche porte cittadine, le porte di Chilsong e Taedong. Il circo statale, gestito dall'esercito popolare, è ospitato in un grande edificio circolare. Vale anche sicuramente la pena di vedere una stazione della metropolitana molto bizzarra: sono infatti adornate da sculture in bronzo, dipinti murali, mosaici e lampadari a più bracci e hanno le colonne, i gradini e i corridoi di marmo.

Le sistemazioni sono costose, anche se il prezzo sarà di certo incluso nel costo del viaggio organizzato. È molto probabile che insistano perché alloggiate presso il lussuoso P'yongyang Koryo Hotel, una torre a 45 piani con un ristorante rotante in cima. L'albergo ha 500 camere e, considerata la scarsa affluenza di turisti, non dovrebbero esserci problemi a prenotare. Ci sono altri alberghi di categoria elevata, ma pochi sono situati in una posizione comoda come il Koryo, che si trova a cinque minuti di cammino dalla stazione ferroviaria. Il più frequentato tra gli alberghi di classe C è il Changgwangsan Hotel, situato a meno di 2 km dalla stazione.

Haeju
Si tratta di una città portuale che si trova a 130 km da Pyongyang, in direzione sud. Da Haeju, potrete prendere un'imbarcazione per raggiungere una delle numerose isolette al largo, oppure potrete passeggiare su una delle spiagge sabbiose. Sulla montagna di Suyangsan (945 m), che si erge a 8 km di distanza, vi è un fortino con statue, slogan e altre reminiscenze del 'grande leader'.

Kuwolsan
Sul lato opposto della foce del fiume Taedong rispetto alla cittadina portuale di Nampo, sorgono le vette più belle della costa occidentale. Qui si ritrovano strade e sentieri sterrati valli, cascate, sorgenti termali, mura di antiche fortezze, templi ed eremi. A sud della vetta maggiore si estende il parco dei divertimenti Samsong, una delle mete estive preferite dei nord coreani. Ancora più a sud, c'è il Woljongsa, un tempio ricostruito, che purtroppo può dare soltanto una vaga idea del suo antico splendore. I principali siti d'interesse si possono vedere in una giornata, spostandosi in macchina e a piedi. Il monte Kuwolsan si trova circa 75 km a sud-ovest di Pyongyang.

Kaesong
Circa 800 anni fa, era la capitale della dinastia Koryo, una sontuosa e moderna metropoli, piena di nobili buddhisti. Secoli di abbandono e di guerre, che hanno lasciato ogni volta la città in macerie, hanno offuscato la sua immagine, ma vi sono ancora alcune reliquie del passato e qualche interessante museo. Il Collegio Neo-Confuciano Songgyungwan, edificato nel 992, fu ricostruito dopo l'invasione giapponese del 1592. Oggi ospita il Museo di Koryo, che conserva ceramiche e altri cimeli dell'epoca buddhista, e di quando in quando vi vengono rappresentate cerimonie confuciane.

Kaesong è oggi una città moderna, con strade ampie, ma non vi sono molti siti d'interesse a parte il quartiere vecchio, dove le tradizionali case con i tetti di tegole sono strette tra il fiume e la via principale. Tra le cose da vedere in città, vi sono anche il ponte Sonjuk, costruito nel 1216, e il monumento Songin in onore dell'eroe neo-confuciano Chong Mong-Ju. Appena fuori da Kaesong, si trova la tomba di re Kongmin, il 31° sovrano della dinastia Koryo che regnò dal 1352 al 1374, e della sua regina. La tomba è riccamente decorata, con il tradizionale rivestimento di granito e statue. Kaesong è vicina al confine con la Corea del Sud, circa 125 km a sud di Pyongyang.

Paekdusan
Il Paekdusan si trova all’estremo nord paese, a cavallo del confine tra Corea e Cina. Si tratta di un vulcano estinto alto 2744 m e rappresenta la vetta più elevata della penisola coreana. È immerso in una vasta zona selvaggia e la sua cima principale è coperta di pietra pomice di colore biancastro e innevata tutto l'anno; Paekdusan significa infatti 'montagna dalla testa bianca'. Sulla sommità si trova un grande lago vulcanico chiamato Chonji ('lago del cielo'), che è uno dei laghi alpini più profondi del mondo e, benché sia alimentato da due sorgenti termali, è anche uno dei più freddi.

Il Paekdusan è un monte sacro per i coreani perché secondo la mitologia locale fu qui che il 'figlio del signore del cielo' discese sulla terra ed ebbe inizio il primo regno coreano. Si crede inoltre che sul Paekdusan il loro 'leader' stabilì il suo quartier generale negli anni '20 del 'XX secolo e sempre dal monte lanciò il suo attacco ai giapponesi. Sfortunatamente, fu anche un campo di battaglia durante la seconda guerra mondiale, e sui suoi alberi sono stati incisi molti slogan rivoluzionari e antimperialisti. Il Paekdusan si trova 350 km a nord-est di Pyongyang.