Sicurezza

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COREA DEL NORD
La situazione interna è sotto il fermo controllo delle Autorità locali; tuttavia, recentemente, sono stati segnalati alcuni casi di furto o smarrimento di passaporto.

In situazioni di emergenza è possibile rivolgersi alle Ambasciate dell’Unione Europea presenti a Pyongyang: Ambasciata di Germania
Tel: 00850.2.3817385 
Fax: 00850.2.3817389

Ambasciata di Svezia
Tel: 00850.2.3817485.

In ogni caso l’Ambasciata italiana a Seoul (Corea del Sud) è competente ad agire anche a tutela dei nostri connazionali che dovessero trovarsi in situazioni di emergenza nella Corea del Nord.

Zone a rischio: sono da evitare le aree militari e la zona di confine del Paese, specie quella con la Corea del Sud.

Zone di cautela: è bene verificare, con le competenti Autorità coreane, l’itinerario del viaggio che s’intende effettuare al fine di evitare sconfinamenti in aree a rischio. I danni provocati dalle alluvioni delle ultime estati e la grave penuria alimentare nelle zone del nord, al confine con la Cina, rendono tuttora sconsigliabile recarsi in quelle regioni.

Zone sicure: la capitale e le zone ad essa limitrofe.

Avvertenze:
ai connazionali che intendano recarsi nella Repubblica Democratica di Corea , si consiglia di:

  • registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di segnalare la propria presenza anche al Corrispondente Consolare a Pyongyang. 
  • evitare discorsi di tipo politico che potrebbero risultare non graditi e di mostrare sempre estremo rispetto verso le autorità politiche locali (il leader Kim Jong-II) e verso la figura del Presidente Kim-II Song.
  • non portare con sé libri o altro materiale scritto in lingua coreana, né materiale pornografico. 
  • evitare di intraprendere un viaggio nella Corea del Nord se non si è in perfette condizioni di salute. 
  • effettuare viaggi nel Paese solo se ben organizzati. Il turismo individuale generalmente non è ammesso o comunque si potrebbero incontrare serie difficoltà nel soggiorno.

Si fa presente che gli stranieri possono essere multati o addirittura arrestati se sorpresi ad effettuare operazioni di cambio non ufficiali o acquisti effettuati in negozi non autorizzati per la vendita ai turisti.

Le relazioni personali di cittadini nord coreani con stranieri vengono scoraggiate dalle Autorita’.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: Il possesso, l’uso e il traffico di sostanze stupefacenti sono puniti con severe pene detentive.

Normativa prevista per gli abusi sessuali o violenze contro i minori: la prostituzione è illegale nel Paese e quindi perseguibile. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

COREA DEL SUD

Zone a rischio: Nessuna in particolare.

Zone di cautela: Area di demarcazione tra le due Coree (38° parallelo), in genere non accessibile ai turisti, tranne nel punto di frontiera di Panmunjom che può essere visitato mediante escursioni di gruppo approvate ufficialmente.
Più a sud, vi è poi il Northern District to the Civilian Control Line, una striscia di terra ampia da cinque a venti chilometri, il cui accesso è comunque soggetto ad autorizzazione. In questa zona, occorre attenersi scrupolosamente ai percorsi autorizzati ed alle istruzioni delle Autorità poiché vi si trovano numerosi campi minati.

Zone sicure: Tutto il paese.

Avvertenze
Dalle statistiche coreane si può rilevare un aumento progressivo dei crimini, dagli omicidi alle rapine, dai furti agli stupri, (il tasso è triplicato negli ultimi sei anni).
Esiste una capillare presenza della polizia nelle città e in provincia con molti posti di polizia di quartiere.

Dal 1 ottobre 2006 sarà in funzione in Corea un servizio di informazioni a pagamento per gli stranieri. Il servizio si chiama "BBB" (Before Babel Brigade) e fornirà informazioni agli stranieri in partenza per la Corea o che già vi si trovano, in varie lingue. Le informazioni sono di carattere turistico, culturale, trasporti, ecc. ma non riguardano situazioni di emergenza.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti): Esiste una normativa molto severa sui reati di droga. I reati contro la legge sugli stupefacenti sono puniti con pene severissime (fino all'ergastolo) anche quando si tratta di piccoli quantitativi di qualsiasi tipo di droga. In casi estremi si può essere condannati alla pena di morte. Le condizioni di detenzione carceraria sono dure.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: I minori sono tutelati dalla “Commissione per la Protezione della Gioventù” coreana che si trova a Seoul, 3fl. Central Goverment Complex, 77-6 Sejongno, Chongno-gu.

La normativa al riguardo è reperibile in lingua inglese nel sito: www.youth.go.kr/English/protection/law.asp

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità di polizia (es. stato di fermo o arresto) si consiglia di informare immediatamente l’Ambasciata d’ Italia (o il Consolato) presente nel Paese per la necessaria assistenza.

Ogni Ambasciata estera nella Repubblica di Corea si avvale dell’ausilio e della collaborazione di un Ispettore di polizia coreano che viene preposto a tale scopo dall’Ente di Polizia locale detto: “Korean National Police Agency” vedi sito : www.police.go.kr/eng/index.jsp .